Il 2026 è l'anno in cui due riforme della sicurezza sul lavoro diventano pienamente operative: il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione, il cui periodo transitorio si è chiuso a maggio 2026, e la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, che ha convertito il D.L. 159/2025 su salute, sicurezza e protezione civile.
Formazione: cosa prevede il nuovo Accordo
L'Accordo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, sostituisce i precedenti accordi sulla formazione ex art. 37 del D.Lgs. 81/08 e riorganizza durate, contenuti e modalità dei corsi. Le novità principali:
- Datore di lavoro: per la prima volta è previsto un corso obbligatorio specifico (16 ore) anche per il datore di lavoro che non svolge il ruolo di RSPP, da completare entro 24 mesi dall'entrata in vigore dell'Accordo;
- Preposti: il corso base passa da 8 a 12 ore, con aggiornamento biennale;
- Dirigenti: il corso base viene ridotto a 12 ore;
- Lavoratori: durate e contenuti restano sostanzialmente invariati, ma la formazione va erogata prima dell'adibizione alla mansione;
- regole più stringenti su e-learning, numero massimo di partecipanti per aula, frequenza minima e verifica finale di apprendimento.
Legge 198/2025: badge di cantiere e patente a crediti
La conversione del D.L. 159/2025 ha introdotto misure che riguardano soprattutto cantieri e appalti:
- badge di cantiere: il tesserino di riconoscimento deve avere un codice univoco anticontraffazione e può essere anche digitale; le modalità operative sono demandate a un decreto del Ministero del Lavoro;
- patente a crediti: la sanzione per chi opera in cantiere senza patente o con meno di 15 crediti sale a 12.000 euro (in precedenza 6.000); le decurtazioni per lavoro irregolare si applicano agli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026;
- lavori in quota: nuove prescrizioni per le scale fisse verticali oltre i 5 metri, che devono essere dotate di gabbia o di sistemi anticaduta;
- formatori: è previsto un nuovo accordo sui criteri di accreditamento dei soggetti che erogano la formazione obbligatoria e un fascicolo elettronico del lavoratore in cui registrare le competenze acquisite.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito le prime indicazioni operative con la circolare n. 1/2026.
Cosa fare adesso
- verificare lo scadenzario della formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datore di lavoro alla luce delle nuove durate;
- programmare il corso per il datore di lavoro entro il termine previsto dall'Accordo;
- per le imprese edili: controllare la patente a crediti e prepararsi all'adozione del badge di cantiere;
- aggiornare il DVR e il sistema di gestione degli appalti.
ITEC ProSafe H&S affianca le imprese nella gestione delle scadenze e nell'erogazione dei corsi di formazione conformi al nuovo Accordo.
Fonti
- Ministero del Lavoro – Convertito in legge il Decreto Salute e sicurezza sul lavoro
- LavoriPubblici.it – Circolare INL 1/2026: novità su patente a crediti e badge digitale
- Lapam – Dal 24 maggio 2026 in vigore il nuovo Accordo Stato-Regioni
- PuntoSicuro – D.L. 159/2025: le novità su formazione e promozione della sicurezza



